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RESPIRAZIONE E TENSIONE

respiroFra la respirazione e la tensione vi è un rapporto. Una respirazione inadeguata produce ansia, irritabilità e tensione. Acutizza sintomi come la claustrofobia e l’agorafobia. La persona claustrofobica sente di non potere avere aria sufficiente in un ambiente chiuso. L’agorafobo invece ha paura degli spazi aperti perché accelerano la sua respirazione. Ogni difficoltà di respirazione causa ansietà. Se la difficoltà è grave può portare al panico o al terrore.

DISTURBI DELLA RESPIRAZIONE

Vi sono due disturbi tipici della respirazione. In uno la respirazione è più o meno confinata nel torace, con la relativa esclusione dell’addome. Nell’altro la respirazione è per la maggior parte diaframmatica, con movimenti relativamente lievi del torace. Il primo tipo è tipico della personalità schizoide, il secondo di quella nevrotica. 

schizoideNell’individuo schizoide il diaframma è immobilizzato e i muscoli addominali subiscono forti contrazioni. Queste tensioni tagliano fuori le sensazioni della parte inferiore del corpo, in particolar modo gli stimoli sessuali della regione pelvica. Il torace viene mantenuto in posizione di “sgonfiamento” e appare generalmente stretto e incassato. La respirazione è limitata e causa un’ossigenazione inadeguata e un basso livello metabolico. L’inspirazione è letteralmente un risucchio di aria e richiede un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’ambiente. L’aggressività è però ridotta nello schizoide che è emotivamente tagliato fuori dal mondo. Manifesta un’inconscia riluttanza a respirare perché è fissato a livello uterino, dove il suo bisogno di ossigeno veniva soddisfatto senza sforzo. Per superare questo blocco a inspirare, si deve riuscire a mitigare il terrore e a riattivare l’aggressività. Deve sentire di avere il diritto di fare delle richieste alla vita o di succhiare la vita. 

toraceNell’individuo nevrotico, la cui aggressività non è bloccata come nello schizoide, il torace è immobilizzato, mentre il diaframma e la parte superiore dell’addome sono relativamente liberi. Il torace viene generalmente mantenuto in posizione di espansione, e i polmoni contengono una grande riserva di aria. Per la persona nevrotica è difficile espirare appieno. Trattiene la sua riserva di aria come per una misura di sicurezza. Espirare è un atto di passività, l’equivalente del “lasciarsi andare”. Significa cedere, arrendersi al corpo. Il lasciare andare fuori l’aria viene vissuto come una perdita di controllo di cui il nevrotico ha paura. A meno che sia il torace che l’addome non siano impegnati nello sforzo respiratorio, l’unità del corpo è inesistente e la reattività emotiva limitata

RESPIRAZIONE NORMALE E VIBRAZIONI

respiro3Nella respirazione normale, l’inspirazione comincia con un movimento dell’addome diretto all’esterno, mentre il diaframma si contrae e i muscoli addominali si rilassano. Il flusso di espansione si espande poi verso l’alto, fino a comprendere tutto il torace. Non è diviso nel mezzo, come nelle persone disturbate. L’espirazione inizia con un rilassamento del torace diretto all’ingiù e procede come un flusso di contrazione fino alla regione pelvica. Produce una sensazione di fluidità lungo la parte frontale del corpo, che termina nei genitali. Nella respirazione sana, la parte frontale si muove con un movimento simile a quello di un’onda. Una tale respirazione riguarda l’intero organismo, e una tensione in una qualunque parte del corpo disturba il suo naturale svolgimento. Normalmente, avviene un leggero movimento all’indietro del bacino durante l’inspirazione, e in avanti durante l’espirazione. Se il bacino è bloccato nella posizione in avanti o all’indietro, si impedisce la sua azione rotatoria di equilibrio..

profondoLa profondità della respirazione si misura dalla lunghezza del flusso respiratorio, e non dalla sua ampiezza. Più profonda è la respirazione e più il flusso si estende fino al basso addome. Nella respirazione veramente profonda, i movimenti respiratori raggiungono e coinvolgono la regione pelvica. L’espansione dei polmoni verso il basso è limitata dal diaframma che separa il torace dall’addome. L’addome è impegnato attivamente nel processo respiratorio. La sua espansione e il suo rilassamento permettono l’abbassamento del diaframma. Solo attraverso la respirazione addominale il flusso di eccitamento associato al respiro riesce a penetrare in tutto il corpo. La profondità della respirazione è un riflesso della salute emotiva di una persona.

pezziLa respirazione profonda provoca vibrazioni nel corpo. Queste hanno origine nelle gambe e, se diventano abbastanza forti, possono estendersi a tutto il corpo. Se sono forti possono dare la sensazione di “andare in pezzi”. La paura di andare in pezzi è l’equivalente fisico della paura di abbandonare le difese del proprio Io e di essere il proprio vero sé. Grazie alle vibrazioni del suo corpo un individuo diviene consapevole delle forze poderose della sua personalità immobilizzate dalle tensioni muscolari croniche. Egli sperimenta anche come la liberazione di tali forze lo renda più vivace e contribuisca al suo piacere.

michelLa respirazione è la pulsazione basilare (espansione e contrazione) di tutto il corpo: è quindi il fondamento dell’esperienza di piacere e di dolore. La respirazione profonda mostra che l’organismo ha sperimentato una piena gratificazione erotica allo stadio orale e che è capace di una completa soddisfazione sessuale allo stadio genitale.

La terapia bioenergetica inizia con la respirazione perché questa fornisce l’energia per il movimento. Una respirazione inibita comporta un’inibizione della mobilità corporea. Le onde respiratorie associate ai movimenti della respirazione sono le onde pulsanti del corpo. Quando tali onde passano attraverso il corpo, attivano l’intero sistema muscolare. Il loro libero movimento garantisce la spontaneità della sensazione e dell’espressione. La respirazione porta al movimento, che è il veicolo per l’espressione delle sensazioni.

Una personalità sana è una personalità vibrante. Un corpo sano è un corpo che pulsa e vibra. In uno stato di buona salute le vibrazioni del corpo sono relativamente sottili e stabili.