
Assumi sostanze stupefacenti e ti rendi conto di non riuscire a controllarne l’utilizzo: ne usi di più di quello che vorresti, spendi più di quello che vorresti, spendi molto tempo a cercare la sostanza o a riprenderti dagli effetti? Oppure ti rendi conto che spendi molti soldi nel gioco d’azzardo (compresi gratta e vinci e lotto); o passo su internet e sullo smartphone più tempo di quello che vorresti? Allora potremmo avere a che fare con una dipendenza patologica di vario grado.
Il Servizio Sanitario ha la sua sezione che si occupa di queste problematiche, e se la dipendenza è molto invalidante ha senso attivare queste risorse. Nel contempo può essere utile una psicoterapia individuale che vada ad esplorare i significati legati alla particolare dipendenza e che aiuti la persona a trovare risorse e strumenti per uscirne.
In questo caso mi avvalgo della mia esperienza passata lavorando in una Comunità che persone con problemi di dipendenze, sia della mia doppia formazione. Il lavoro corporeo aiuta la persona dipendente a restare centrata nel presente e può fornire strumenti di prevenzione delle “ricadute”. L’approccio sistemico va ad indagare i significati e le interrelazioni tra la dipendenza e le relazioni attuali della persona. In alcuni casi può essere di aiuto anche una terapia familiare o l’utilizzo di incontri congiunti all’interno di una terapia individuale.





