Come si fa a capire se si è in uno stato ansioso? Prima di tutto la mente si concentra su preoccupazioni, cose sgradevoli che potrebbero succedere; è proiettata verso il futuro alla ricerca di pericoli e di come poterli controllare o evitare.
A livello corporeo l’ansia si manifesta con una respirazione superficiale, a volte veloce, e con uno stato di tensione generale del corpo. E’ come se tutta l’”energia” venisse richiamata. verso l’alto per far fronte a una minaccia, che però spesso non è reale o vicina a noi.
L’ansia si manifesta in vari modi: preoccupazioni costanti sul futuro, attacchi di panico in cui si ha la paura di poter morire, ossessioni (pensieri intrusivi) e compulsioni (atti da ripetere per placare l’ansia); ipocondria (ossia preoccupazione eccessiva di avere una malattia). Insomma l’ansia si manifesta in varie forme. L’aspetto comune è che l’ansia è anche un messaggio del corpo che ci vuole dire qualcosa.
La psicoterapia in questo caso serve proprio a questo: cercare insieme i significati e il messaggio che cerca di trasmettere l’ansia, in modo da poter utilizzare la sua energia per promuovere il nostro benessere.
Tutte le emozioni sono importanti, da quelle piacevoli a quelle spiacevoli di sperimentare. Ma ognuna ha il loro messaggio che parte dal corpo e raggiunge la mente. A volte nel percorso trova ostacoli, e magari un’aggressività repressa può diventare ansia, perché si scontra con una proibizione interna o una esterna che abbiamo interiorizzato.





